Le Perle di Faenza, il centro commerciale mai nato

I lavori per costruirlo si interrompono poco prima della fine. Oggi resta un’enorme colata di cemento e un inutile ponte autostradale

Vista dall'alto del centro commerciale "le Perle" di Faenza
FAENZA 2022

Doveva ospitare 120 negozi. I lavori per realizzare il centro commerciale Le Perle di Faenza erano cominciati, ma si sono fermati.  Oggi resta un’enorme colata di cemento inutile su terreni coltivabili e una nuova strada mai usata.

Siamo lungo l’autostrada A14, vicino al casello di Faenza. Un territorio per lo più agricolo, pieno di campi coltivati. Ma c’è anche il centro commerciale “Le Maioliche”. Ed è proprio lì accanto che si decide di costruirne un altro.

Il progetto prevede 120 negozi e un parcheggio con migliaia di posti auto, oltre ventimila metri quadrati di spazio. I lavori per costruirlo cominciano nel 2010. Ma finiscono senza terminare l’opera, quando è stato ormai realizzato tra il 70 e l’80% delle strutture. Era stato costruito addirittura un ponte che passa sopra l’autostrada, per raggiungere “Le Perle” di Faenza, il centro commerciale mai nato. La ditta che doveva realizzare i lavori va in crisi e tutto si ferma.

Oggi incombe questo enorme ammasso di cemento, lì dove un tempo c’erano campi coltivati. Passando dall’autostrada si notano delle enormi strutture sferiche bianche, che dovevano essere il simbolo del centro commerciale “Le Perle”. Tutto abbandonato.

Per ora. Perché dopo un decennio in cui tutto è rimasto fermo, prende quota un altro progetto. Non più 120 negozi, ma 40 e più grandi, legati all’economia del territori: motori e cucina. Un progetto che non riscuote il consenso unanime: i commercianti del centro storico si lamentano per il proliferare dei centri commerciali, mentre gli ambientalisti temono un nuovo consumo di suolo e traffico.