Marine litter, i rifiuti del Tevere sugli scogli di Fiumicino

Il fiume scarica i rifiuti in mare; poi con le mareggiate l’acqua alta li deposita sulla scogliera del vecchio Faro, amato simbolo della città

Data delle riprese: 17/05/2018 – Luogo: Fiumicino (Roma)

Il vecchio Faro è uno dei simboli più amati di Fiumicino (Roma), un posto suggestivo e ambientazione di diversi film. Un luogo da cartolina, insomma. Ma se si allarga un po’ l’inquadratura, nella cartolina compaiono anche tutti i rifiuti abbandonati sugli scogli: bottiglie, scarpe, tantissimi pneumatici e molto altro, come in un bazar, si può trovare veramente di tutto. E così la fotografia mostra efficacemente il significato del cosiddetto “marine litter” (rifiuti marini).

Il motivo è che proprio un passo dal vecchio Faro sfocia il Tevere. Il fiume durante il percorso, dalla sorgente sul monte Fumaiolo (Forlì/Cesena) alla foce, attraversa quasi un centinaio di città, tra cui sette province e raccoglie un’enorme quantità di rifiuti. Questi finiscono inevitabilmente nel mar Tirreno, a Fiumicino, per poi disperdersi chissà dove. Ma quando il livello dell’acqua sale, in particolare durante le mareggiate, le onde depositano i nostri rifiuti sugli scogli.

Quando poi l’acqua si calma, ecco che si può osservare tutta la spazzatura che avevamo consegnato al mare. A regnare incontrastata è la plastica: bottiglie, flaconi, contenitori usa e getta, pneumatici e tantissime cianfrusaglie. Ma non mancano anche altri rifiuti: tra questi tante scarpe e ciabatte, giocattoli, un volante e perfino un frigo bar.

Negli ultimi anni a Fiumicino si è cercato di frenare l’inquinamento del Tevere in vari modi. Nel 2019 è stata attivata una barriera nel fiume per bloccare e raccogliere i rifiuti di plastica. Nel 2020 è iniziata la rimozione dei relitti abbandonati sulle sponde. Nel 2021 è stata inaugurata dal ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, una flotta allestita proprio per combattere il fenomeno del marine litter in Italia.

IMMAGINI TRATTE DAL VIDEO